Racconto di Capodanno, firmato da Gianni Rodari sabato 31 dicembre, 2016


Racconto di Capodanno, firmato da Gianni Rodari…

Racconto di Capodanno di Gianni Rodari
L’aeroplano di Capodanno

Comandante, un aeroplano sconosciuto chiede di atterrare.
Un aeroplano sconosciuto? E come è arrivato fin qui? Non so, comandante.
Noi non abbiamo avuto alcuna comunicazione.
Dice che sta per finire il carburante e che atterrerà anche se non glielo permettiamo.
Uno strano personaggio, comandante.
Strano?
Un po’ pazzo, direi. Un momento fa lo sentivo ridacchiare nella radio: « Tanto, nessuno mi può fermare… ».
Ad ogni modo facciamolo scendere, prima che combini qualche guaio.
L’apparecchio atterrò sul piccolo campo d’aviazione, alla periferia della capitale, alle ventitré e ventisette precise. Mancavano trentatré minuti alla mezzanotte.
Già, ma non a una mezzanotte qualunque, bensi alla mezzanotte più importante dell’anno.
Era la sera del 31 dicembre e in tutto il mondo milioni…



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