Raid su Dalmine il 6 luglio 1944 Dopo 70 anni una ferita aperta

Quel 6 luglio non si dimentica. Non si dimentica la scia di sangue che usciva dalla chiesa di San Giuseppe dove furono portati i feriti e i caduti subito dopo il bombardamento, non si dimentica la morte di padri, mariti, figli. E di una famiglia intera. Era Dalmine, era il 6 luglio 1944.

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