Gran Premio di Monza un no che costa 60 milioni

Un’estate fa il tormentone durò tre giorni. Il 26 giugno il patron della Formula 1 azzardò l’addio al Gran Premio di Monza a favore dei mercati emergenti. “Se dovessimo rinunciare al circuito brianzolo, e dico se, sarebbe solo per motivi economici». Scoppiò un polverone. Già il 28 Ernie Ecclestone gettò acqua sul fuoco.

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