Sparò ai gatti delle vicine, nessun risarcimento per le cure se il felino non è pregiato

Due donne, madre e figlia, chiedevano oltre 12mila euro di risarcimento danni per cure veterinarie a carico di un loro vicino di casa che nel 2008 aveva preso una pistola a piombini e aveva sparato alle loro due gatte, Tilli, che era rimasta gravemente ferita, e Zaira che dopo una serie di interventi era morta.

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