Il Cav parla, le toghe s’infuriano, la sinistra sogna di vederlo a San Vittore. È sempre lo stesso film

Riecco la stessa storia, raccontata con le stesse parole, interpretata dagli stessi protagonisti. Da una parte i puri, sua santità la toga. Dall’altra il demonio vestito da Cavaliere, da rispedire nelle fiamme per espiare i peccati senza però sapere nemmeno in quale girone dell’inferno dantesco.

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