La “mappa del sesso”: le prostitute sono più di 1.500, boom delle albanesi

Il racket della prostituzione sulle strade non si stronca certo accanendosi contro i clienti con le multe o riaprendo le case chiuse, ma aiutando le schiave a denunciare i loro sfruttatori. Ne è convinto don Roberto Davanzo, direttore di Caritas Ambrosianadi Enrico Fovanna

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